Contatore di Caratteri e Parole
Conta caratteri, parole, frasi e paragrafi, controlla la lunghezza di title e meta description e vedi l'anteprima del risultato su Google, direttamente nel browser.
Densità delle parole chiave
Scrivi un testo per vedere le parole più frequenti.
Title, meta description e anteprima Google
Scrivi il title e la meta description della tua pagina: lo strumento controlla la lunghezza in pixel e mostra l'anteprima nei risultati di ricerca.
Stima: le larghezze in pixel sono approssimate e Google può riscrivere title e description.
Come funziona il contatore di caratteri e perché conta per la SEO
Un contatore di caratteri misura la lunghezza di un testo in caratteri, parole, frasi e paragrafi. Serve a chi scrive per un limite preciso: un post social, un SMS, un campo di un modulo, un annuncio, un abstract. Questo strumento aggiorna i numeri a ogni battitura, distingue i caratteri con e senza spazi (i due conteggi che quasi tutti i limiti richiedono) e stima il tempo di lettura a circa 200 parole al minuto. Il testo che incolli resta nel tuo browser: non viene inviato né salvato da nessuna parte.
Il conteggio dei caratteri è meno banale di quanto sembri. Una lettera accentata, un'emoji o una bandiera possono essere composte da più «code point» Unicode, e un contatore ingenuo li conta più volte. Qui i caratteri sono contati come li percepisce chi legge (i cosiddetti grapheme cluster), quindi «città» vale 5 caratteri e un'emoji con carnagione vale 1, come in un campo di testo reale. Le parole sono sequenze di lettere e numeri: un apostrofo o un trattino interno («l'anno», «well-known») non spezza la parola.
Per la SEO le lunghezze contano perché Google mostra nei risultati solo uno spazio limitato. Il title tag viene troncato a circa 580 pixel (di solito 50-60 caratteri) e la meta description a circa 920 pixel su desktop (di solito 150-160 caratteri). Il limite reale è in pixel, non in caratteri: dieci «W» occupano molto più spazio di dieci «i». Per questo lo strumento stima la larghezza in pixel di title e description e ti avvisa quando il testo è troppo corto, nella misura giusta o destinato a finire tagliato con i puntini.
L'anteprima SERP mostra come potrebbe apparire il tuo snippet: URL, titolo in blu e descrizione in grigio, con il troncamento applicato. Va letta come una stima: Google può riscrivere title e description in base alla ricerca, e le misure in pixel qui usano larghezze medie dei caratteri di un font sans-serif, non il rendering esatto di Google. È comunque il modo più rapido per accorgersi prima della pubblicazione che il titolo perde le parole più importanti in fondo, o che la description è così corta da sprecare spazio.
La tabella della densità delle parole chiave elenca le parole più frequenti del testo (escluse quelle sotto i 4 caratteri, che in pratica tagliano articoli e preposizioni) con il loro peso percentuale. Non esiste una «densità ideale» che Google premi: il dato serve soprattutto a scoprire il contrario, cioè quando una parola compare in modo innaturale e ripetitivo, o quando il tema che vuoi trattare non emerge affatto dal testo.
Domande frequenti
- Il testo che inserisco viene inviato a un server?
- No. Il conteggio e l'analisi avvengono interamente nel tuo browser. Nessun testo viene trasmesso, salvato o registrato.
- Quanto deve essere lungo un title tag?
- Google mostra circa 580 pixel, che in pratica equivalgono a 50-60 caratteri. Il limite è in pixel: un titolo con molte lettere larghe come «W» o «M» viene troncato prima di uno con lettere strette. Lo strumento stima la larghezza e ti segnala quando il titolo rischia di essere tagliato.
- Quanto deve essere lunga una meta description?
- Su desktop Google ne mostra circa 920 pixel, cioè di norma 150-160 caratteri; su mobile lo spazio è un po' minore. Una description più breve non è penalizzata, ma può sprecare spazio utile per convincere al clic. Google può inoltre sostituirla con un estratto della pagina.
- Come conta i caratteri con emoji e lettere accentate?
- Come li percepisce un lettore: una lettera accentata o un'emoji valgono un carattere, anche se in Unicode possono essere composte da più elementi. È lo stesso criterio dei campi di testo dei browser e di gran parte dei social.
- Esiste una densità ideale delle parole chiave?
- No. Google non premia una percentuale precisa. La tabella serve a individuare ripetizioni innaturali o a verificare che l'argomento principale emerga davvero dal testo: scrivi per chi legge, non per raggiungere un numero.
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